lunedì 15 settembre 2025

Abbiamo un'opportunità

Noi persone transgender abbiamo intrinsecamente una grande opportunità se sapessimo coglierla. Come già sapete viviamo una situazione nella vita che ci porta a dover sempre migliorare noi stesse con l'obiettivo di allineare il nostro aspetto con l'identità di genere che sentiamo. Ebbene questo è un esempio di come la competizione dovrebbe essere trasformata nel mondo.

Noi potremmo essere portatrici di un modello veramente interessante per l'umanità, dove si smette di competere contro gli altri sgomitando per essere i più forti e piuttosto si comincia a competere con i propri limiti, le proprie paure collaborando invece con gli altri.

Purtroppo quello che vedo invece ora è che questa cosa non venga colta e si tende generalmente a competere, con un atteggiamento narcisistico per essere le migliori delle altre. Eppure la vita ci costringe giornalmente a ritoccare il nostro aspetto per migliorarci, questo dovrebbe farci riflettere molto. D'altronde il denaro nel mondo, che è uno strumento di separazione, esiste proprio perchè l'umanità ancora non ha capito che per cambiare veramente le cose bisogna cominciare a spostare la competizione verso l'interno e la collaborazione verso l'esterno. 

Chissà magari un giorno questo mio messaggio sarà recepito ...

venerdì 12 settembre 2025

Uccidere per un pensiero ...

Il recente omicidio di Charlie Kirk mi ha preoccupata molto perchè non solo rappresenta il caos in cui vive il mondo occidentale ma anche perchè è una furia totale contro la libertà di pensiero.

Per quanto riguarda noi persone LGBT, dovremmo opporci in ogni modo contro questa barbara azione. Per quanto non si possa essere d'accordo con l'opinione altrui, uccidere non deve essere mai accettato. Che razza di civiltà è questa? Che razza di democrazia?

Noi non dobbiamo essere coinvolti da queste tendenze dittatoriali, rendetevi conto che razza di conseguenze può avere cio che è accaduto. Solo odio e ulteriore violenza, la stessa che noi quotidianamente combattiamo. La pace va portata avanti non solo a parole, ma anche coi fatti. Parlare di pace e diritti e poi sparare uccidendo col fucile è davvero schizofrenico ...

martedì 2 settembre 2025

Se addirittura chatGPT l'ha capito ...

Guardate cosa mi ha risposto chatGPT alla seguente domanda

"Le persone transgender sono difese da un sistema che alimenta di fatto odio invece che promuovere integrazione, come evitare questo?"


Hai posto una domanda molto importante e complessa, che tocca dinamiche culturali, sociali e politiche profonde. Quando dici che le persone transgender sono difese da un sistema che alimenta di fatto odio invece che promuovere integrazione, stai mettendo in luce una contraddizione reale: in alcuni contesti, le azioni o i discorsi che si dichiarano “inclusivi” finiscono per creare nuove polarizzazioni o rigetti sociali, anziché facilitare una vera accettazione e coesistenza.

Come si può evitare questo?

Ecco alcune direzioni concrete per affrontare il problema:


1. Separare la tutela delle persone dalla strumentalizzazione politica

Spesso la causa trans (come altre minoranze) viene usata come strumento ideologico da opposti schieramenti. Questo porta:

  • A polarizzazione del dibattito.

  • A una percezione distorta, in cui chi è contro certe modalità viene bollato come “odiatore” anche se pone critiche legittime.

  • A una reazione sociale di rigetto che colpisce proprio le persone trans, che diventano bersaglio di ostilità non per ciò che sono, ma per come vengono rappresentate.

Soluzione: Spostare il focus dalle ideologie alle esperienze reali delle persone trans, raccontate con umanità, complessità e senza riduzionismi.


2. Educazione inclusiva ma non ideologica

Alcuni programmi educativi sull’identità di genere sono accusati di proporre un linguaggio e concetti difficili da comprendere o imposti senza mediazione. Questo può creare diffidenza.

Soluzione: Promuovere una formazione empatica, basata sull’ascolto e sull’incontro con la diversità, ma rispettosa delle tappe culturali e psicologiche di chi ascolta. La chiarezza vince sull’imposizione.


3. Rendere protagoniste le persone trans, non portavoce ideologici

In molti casi, le narrazioni pubbliche sulle persone trans sono veicolate da attivisti o intellettuali che parlano al posto loro, con un linguaggio che non rappresenta tutta la comunità trans, e che può alienare il pubblico.

Soluzione: Dare spazio a voci autentiche, diversificate, evitando che un’unica narrazione diventi la “verità ufficiale”.


4. Favorire la convivenza, non lo scontro

In alcune battaglie si assume un tono bellico (“noi contro loro”), anche nei confronti di chi magari è solo disorientato o non informato. Questo atteggiamento, anche se nasce da frustrazione comprensibile, può produrre ostilità invece che alleati.

Soluzione: Incentivare un approccio di dialogo e riconciliazione, dove si possa sbagliare, imparare, chiedere senza timore di essere attaccati.


5. Distinguere tra critica e odio

Non tutta la critica è odio. Confondere le due cose è pericoloso perché:

  • Censura il dibattito.

  • Rende più difficile riconoscere il vero odio, che esiste e va contrastato.

Soluzione: Avere soglie chiare e pubbliche per distinguere opinioni critiche da discorsi d’odio, e costruire una cultura del confronto.


In sintesi

Per evitare che un sistema che “difende” finisca col generare odio, serve meno ideologia, più umanità. Le persone transgender devono poter vivere e raccontare la propria esperienza senza essere schiacciate né dal vittimismo imposto, né dal disprezzo sociale.


Direi che piu chiaro di cosi si muore, peccato che nessun personaggio pubblico umano abbia compreso questa cosa e questo è davvero molto triste per il genere umano ...

sabato 23 agosto 2025

Parità per evolvere e non per distruggersi

Una cosa divertente ma anche a mio parere interessante da dirvi riguardo la parità di genere (che poi è parità di diritti, non è che se i generi sono diversi i diritti dovrebbero esserlo altrettanto), riguarda un aspetto di questa. Proprio non riesco a capire perchè tante donne e anche trans, ci tengono cosi tanto ad andare a combattere in guerra come gli uomini ... se proprio parliamo di parità di genere, perchè allora non facciamo in modo che gli uomini non vadano in guerra come le donne? E' parità anche questa no?

Già so che qualcuno avrebbe da obiettare che "Eh ma se ci attaccano noi dobbiamo difenderci!".
Ve la spiego cosi.

Lo sapete perchè tutti voi riuscite a camminare ogni giorno? Perchè il terreno che calpestate reagisce con una forza quasi uguale e contraria all'azione del vostro piede. Avrete capito quindi che camminare sul ghiaccio rende la cosa alquanto difficile perchè non c'è questa opposizione.

Allora applichiamo questo per la guerra. Uno che vi attacca se non trova opposizione finisce per colpire a vuoto, a chi dovrebbe sparare? A un esercito fantasma che non risponde ai colpi? Proprio come quello che tenta di camminare sul ghiaccio, scivola e non puo fare nulla. Ecco cosa dovrebbero dare come esempio donne e trans, non un'opposizione mascolina, non omologarsi al maschile, ma insegnare a questo che si può fare la pace costringendo chi ti attacca a scivolare sui suoi stessi colpi!

D'altronde se dobbiamo scegliere di fare parità dovendo scegliere tra guerra e pace, dovremmo tutti essere d'accordo che sarebbe meglio scegliere la pace!

Chi sta in basso paga per chi sta in alto

Nel libro dei morti egizio, durante quello che veniva chiamato lo "Zep Tepi", l'inizio dei tempi, c'era una guerra tra due divinità, Osiride e Seth e ognuno di loro aveva dei seguaci. Questa guerra tra i seguaci di Osiride e i seguaci di Seth (i Sebau) fu vinta da Osiride ma a Seth non fu torto un capello, furono invece annientati completamente i suoi seguaci (i Sebau) per le azioni del loro signore Seth.

A buon intenditore poche parole, rifletteteci tutti ...

lunedì 18 agosto 2025

Un pendolo che non si ferma mai

Cos'è un pendolo? Un oggetto che oscilla da una posizione all'altra fermandosi nel mezzo solo quando esaurisce la sua energia meccanica. Sto notando di questi tempi questa dinamica, non solo riguardo il mondo LGBT ma anche riguardo altri aspetti.

Perchè si deve sempre passare da un estremo all'altro, dove in entrambe i casi si sta sempre male? Perchè dover passare dall'attaccare la maggioranza con ideologie che non aiutano per niente a integrare le persone come me con la società al passare inevitabilmente verso l'odio e la discriminazione bigotta? Tutto questo non lo sopporto, una storia dove non ci sono buoni e cattivi ma solo cattivi e cattivissimi. Se solo le persone capissero questo contorto meccanismo, non reagirebbero cosi ... Purtroppo le stupidaggini (per non usare altri termini) che l'unione europea ha messo su, non solo non hanno aiutato verso un'apertura della società verso di noi, ma stanno contribuendo ad esacerbarne la chiusura e la paura.

Cosa fareste se un criminale o un assassino prendesse le vostre difese? Come vi comportereste? E' una situazione davvero molto difficile!

E' vero che alcuni individui sono proprio testardi e non vogliono capire che non possiamo essere odiati o considerati falsi per ignoranza e incapacità di capirci da un punto di vista esterno, ma tutto quello che di questi tempi si è portato avanti, di sicuro non aiuta nemmeno coloro che cominciavano a comprendere. Per esempio, indurre a false transessualità i minori di certo non può aiutare la comprensione delle transessualità vere, può solo indurre verso l'odio.

Lo so, questo discorso può sembrare un po' complottista, ma non ci posso fare niente se questi sono i risultati ormai sotto gli occhi di tutti coloro che hanno un cervello funzionante. Sono convinta che dietro tutto questo c'è una forte intenzione, nell'usarci come un coltello per assassinare l'umanità e se poi questa se ne accorge e si ribella, tanto faremo da caprio espiatorio per loro.

Il mio appello a tutti voi che leggete è di non cadere in questa trappola, l'assassino è il colpevole non il coltello. Facciamo in modo di non alimentare questo pendolo, portiamolo verso il suo equilibrio centrale, non facciamoci trasportare dagli estremi.

Un caro abbraccio a tutti, alla prossima!

mercoledì 13 agosto 2025

Mescolare vero e falso

Una delle cose che recentemente mi hanno sempre molto preoccupata, è l'affermarsi di certi personaggi pubblici (non faccio nomi) che tendono a dire alcune cose molto condivisibili per poi dirne altre completamente aberranti. Il risultato che ne esce fuori è quello di far credere cose palesemente disarmoniche e false come invece vere e condivisibili. Se uno non è attento a questo, rischia di cadere nell'inganno come purtroppo temo per la maggior parte delle persone.

Per quanto riguarda la mia categoria, questo sta portando a credere alle persone che se sei trans allora sei pro unione europea (nonostante ormai sia chiaro a tutti quanto danno questa abbia arrecato al nostro paese), oppure sei pro "sieri salvifici" o ancora peggio sei a favore dell'estinzione del genere umano. Queste manipolazioni e tifoserie stanno solo creando danni nella psicologia di massa. Spero che il mio monito sia chiaro a tutti quelli che leggeranno questo post. 

Riflettete bene prima di ascoltare qualsiasi personaggio pubblico, di qualsiasi fazione esso sia, perchè manipolano mescolando verità con falsità.

Reattanza psicologica

Oggi tramite Gemini, mi stavo informando su cosa fosse la reattanza psicologica. Diciamo meglio che la conosciamo gia bene piu o meno tutti,...