Per anni mi sono interessata di fisica quantistica a livello diciamo amatoriale ma ho un background culturale sufficiente per comprendere bene i fenomeni in questione. In particolare mi sono documentata molto su una branca della fisica quantistica che, sta soprattutto oggi, prendendo molto piede ed è quella dell'universo olografico.
Ma andando oltre, volevo fare un collegamento che è molto piu di un'analogia, perchè sono convinta che le nostre vite non sono separate da come funziona l'universo.
Avete presente il comportamento delle particelle subatomiche ma anche della luce? Ebbene la fisica quantistica da tempo ha ormai scoperto questa apparente doppia natura, apparente perche in realta è l'interazione dell'osservatore che fa cambiare l'apparenza.
In pratica quando abbiamo a che fare con un fenomeno di natura ondulatoria, quando questa interagisce con l'osservatore questa onda di probabilità collassa in un punto sottoforma di particella.
Riguardo a questo faccio riferimento ad un interessante esperimento seguito nel 2015 dai fisici della Australian National University (ANU).
Nell'esperimento, guidato dal professor Andrew Truscott, un singolo atomo di elio veniva lasciato cadere attraverso fasci laser convergenti. Questi laser creavano un reticolo di luce che si comportava come un "bivio" (un separatore di fascio):
- Nella fisica classica, l'atomo dovrebbe scegliere una strada o l'altra.
- Nella fisica quantistica, l'atomo può comportarsi come un'onda e viaggiare lungo entrambe le strade contemporaneamente
- Se decidevano di osservare l'atomo come una particella, l'atomo sceglieva una sola strada (comportamento classico).
- Se decidevano di inserire il secondo laser per osservarlo come un'onda, l'atomo mostrava una figura di interferenza, dimostrando di aver percorso entrambe le strade.
L'esperimento ha dimostrato che la scelta fatta dagli scienziati al termine del viaggio determinava il comportamento che l'atomo aveva assunto all'inizio del viaggio. Se gli scienziati si aspettavano (e predisponevano i laser per trovare) un'onda, l'atomo si comportava da onda; se si aspettavano una particella, si comportava da particella.
Come conclusero i ricercatori dell'ANU, l'atomo non ha deciso se essere onda o particella durante il viaggio: è stato il modo in cui è stato guardato alla fine a creare la sua realtà e a stabilire il suo passato.
Quello che si evince da questo esperimento è che nel mondo subatomico l'osservatore determina come le particelle si comportano.
Avete pensate che l'anima non potrebbe essere altro che lo stato di onda quantistica? E che il corpo è un punto dove questa onda di probabilita collassa e si manifesta come particella? Questo ci aiuta a comprendere che l'essere umano non è fatto solo di materia, come l'atomo di elio dell'esperimento sopra che era la stessa onda di probabilita e non solo il piccolo atomo.
Noi siamo sia onda che particella, sia anima che corpo.
Quindi andando avanti, avrete capito che "l'onda" non è soggetta a dualismi, è dappertutto, fluida come l'acqua, non è binaria. Mentre invece quando si condensa e collassa sottoforma di particella, diventa binaria, duale. Le particelle possono avere una carica positiva o negativa, possono spostarsi a sinistra o a destra, in alto o in basso, insomma sono soggette al dualismo.
Ebbene qui vi invito a fare un'altra riflessione importante. Da quello che vi ho detto fino ad ora posso quindi affermare che coloro che dicono che il genere sia binario e quelli che dicono che sia non binario hanno entrambe ragione e torto contemporaneamente! Perche? Perche noi come vi ho appena detto siamo fatti sia di anima che corpo, l'anima è non binaria, un'onda fluida di probabilita, ma il corpo è binario, è soggetto al binarismo biologico.
Quindi dovremmo smettere di fare guerre ideologiche su chi ha ragione e chi ha torto quando invece entrambe le parti hanno in mano un pezzo di verità dell'essere umano. La nostra anima non binaria è interfacciata con un corpo binario e questo è importante! Noi siamo entrambe, non va negata ne l'anima ne il corpo e le persone transgender mostrano al mondo questo.
Non è la materia a decidere quindi sull'anima (questo tralaltro è anche un messaggio religioso antico che dovrebbe essere gia ben noto), ma è l'anima a decidere sulla materia. L'onda e l'osservatore determinano dove la particella si manifestera.
Quindi non c'è niente di sbagliato in una persona transgender che capisce che la sua anima vuole cambiare il proprio corpo, nei limiti delle sue binarie possibilita. L'importante è appunto accettare che almeno fino ad oggi non possiamo far "collassare l'onda di probabilita" piu di un certo limite, ma non va giudicata come assurda e fuori dalla realta questa cosa perche è piu naturale di quanto si pensi, è proprio nella natura intrinseca del funzionamento dell'universo al livello subatomico e noi non siamo da meno.
Invece per la maggior parte della popolazione beh la vostra anima è evidentemente felice dell'iniziale manifestazione. Il collasso dell'onda di probabilita va bene cosi com'è e non necessita di aggiustamenti. Ma ricordate che tutti, cisgender e non, hanno si un corpo binario, ma l'anima rimane sempre senza genere, perchè è fuori dal dualismo della fisica classica.