Ora immaginatemi in mezzo a due personaggi...
Uno rappresenta la sinistra e l'altro la destra di questi tempi.
Quello di sinistra mi sta dicendo: "Bisogna far fare percorsi ormonali a bambini che chiaramente mostrano disforia di genere".
Quello di destra, invece, mi sta dicendo: "Bisogna assolutamente mettere in atto percorsi di accettazione della propria identità biologica".
Detto questo, li prendo tutti e due per un orecchio – quello di sinistra col suo orecchio destro e quello di destra col suo orecchio sinistro – e li metto in riga.
Quanto è difficile capire che non si devono usare i minori per le proprie battaglie politiche? E poi non è che se da una parte si fanno spudorate esagerazioni automaticamente si possono giustificare subdoli metodi di coercizione dell'individuo.
Anche Gaber lo diceva: non insegnate ai bambini, lasciateli stare. Loro da soli sapranno, con il tempo, qual è la loro strada. Non negate né affermate nulla: quando saranno grandi, potranno decidere in totale autonomia e consapevolezza.