Proprio oggi riflettevo a lungo su una cosa che ormai è palese nella società in cui viviamo. Questa continua tendenza a cercare lo scontro e la polarizzazione tra posizioni che in realtà contengono entrambe parti fondamentali di tutta la "baracca".
Immaginate se in un albero le radici si mettessero a fare la guerra con le foglie, l'albero morirebbe. Servono entrambe per il suo funzionamento.
Le radici (la tradizione) offrono stabilità, continuità generazionale e una base sicura per la società. Senza queste radici, la società rischia il caos e la perdita di identità culturale.
Le foglie (L'eccezione): Le persone trans, le minoranze e le diverse espressioni dell'individualità rappresentano la crescita, l'adattamento e la varietà della vita. Senza le foglie, l'albero non respira e non si evolve.
Come in un ecosistema, ogni parte ha una funzione fondamentale e ognuno ha bisogno dell'altro perchè tutto funzioni. Come nello yin e nello yang, niente è tutto o solo bianco o solo nero.
Le persone come me rimarranno sempre un'eccezione, una minoranza, ma non per questo non meritano rispetto e riconoscimento nella società. Dall'altra parte, la base tradizionale, la propria cultura storica, il proprio paese, sono una base fondamentale che da quella stabilita necessaria perchè non si degeneri.
Se uno esclude l'altro viviamo questi due estremi, entrambe indesiderabili per tutti:
Quindi basta con gli scontri polarizzanti ideologici, mettiamoci in testa che tradizione e progresso sono complementari, non nemici e hanno un disperato bisogno di collaborazione, specie in un'epoca come questa.
Rifletteteci tutti, indipendentemente di che "parte" vi sentite di appartenere. Un abbraccio a tutti/e.