Oggi vorrei mostravi un esperimento di fisica, abbastanza vecchiotto, ma ancora molto attuale, l'esperimento dei pendoli di Huygens. Nel video vedrete una variante moderna dello stesso esperimento, condotta utilizzando dei metronomi.
Ora direte, "Ma Emily! Che c'entra tutto questo con i temi che affrontiamo nel blog?", ora vi spiego.
Come avrete osservato, se messi in condizione di poter "comunicare" tra loro i metronomi, su una base mobile comune, questi gradualmente formando prima dei gruppi poi tutti insieme, si sincronizzano spontaneamente, come se fossero diventati un unico metronomo gigante!
Ebbene, le persone transgender a mio parere, sono nelle condizioni di dover vivere un disallineamento tra il corpo e il proprio io interiore, ma si impegnano perchè questi si sincronizzino. In un certo senso la nostra è una ricerca di un ordine partendo dal caos della decoerenza. Questa condizione interiore può però essere molto interessante anche per il mondo che ci circonda, dove c'è grande caos, dove ognuno si muove caoticamente per conto proprio. Non confondete il mio come un messaggio di omologazione, non lo è affatto e vi dimostro il perchè.
Ci sono due modi per arrivare allo stesso risultato del video:
1) Forzatamente uno per uno, rallento o accelero i metronomi per fare in modo che vadano all'unisono. Questa è la dittatura, la forza bruta, l'omologazione.
2) Faccio in modo che i metronomi comunichino tra loro e abbiano tutto il tempo di entrare in sintonia, questo è un processo spontaneo, dove ognuno influenza l'altro e tutti mantenendo la propria libertà costruiscono un unico metronomo libero gigantesco.
Se le persone imparassero a comunicare, apprendendo dagli altri e offrendo i propri spunti, il risultato sara come quello del video. Quindi non permettiamo l'isolamento degli individui, giustificandolo per libertà, questo porterà solo al caos e alla sofferenza.
Come avrete osservato, se messi in condizione di poter "comunicare" tra loro i metronomi, su una base mobile comune, questi gradualmente formando prima dei gruppi poi tutti insieme, si sincronizzano spontaneamente, come se fossero diventati un unico metronomo gigante!
Ebbene, le persone transgender a mio parere, sono nelle condizioni di dover vivere un disallineamento tra il corpo e il proprio io interiore, ma si impegnano perchè questi si sincronizzino. In un certo senso la nostra è una ricerca di un ordine partendo dal caos della decoerenza. Questa condizione interiore può però essere molto interessante anche per il mondo che ci circonda, dove c'è grande caos, dove ognuno si muove caoticamente per conto proprio. Non confondete il mio come un messaggio di omologazione, non lo è affatto e vi dimostro il perchè.
Ci sono due modi per arrivare allo stesso risultato del video:
1) Forzatamente uno per uno, rallento o accelero i metronomi per fare in modo che vadano all'unisono. Questa è la dittatura, la forza bruta, l'omologazione.
2) Faccio in modo che i metronomi comunichino tra loro e abbiano tutto il tempo di entrare in sintonia, questo è un processo spontaneo, dove ognuno influenza l'altro e tutti mantenendo la propria libertà costruiscono un unico metronomo libero gigantesco.
Se le persone imparassero a comunicare, apprendendo dagli altri e offrendo i propri spunti, il risultato sara come quello del video. Quindi non permettiamo l'isolamento degli individui, giustificandolo per libertà, questo porterà solo al caos e alla sofferenza.
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