Oggi stavo leggendo alcune affermazioni del Gen Vannacci come "privilegiare il supporto psicologico volto all'accettazione del sesso biologico".
Voi se avete letto abbastanza il mio blog, sapete qual è la mia posizione e che malsopporto gli estremismi di chi dice di difenderci. Pero vorrei sottolineare anche che purtroppo il Vannacci estremizza dall'altra parte.
Sui minori gia ho detto che l'approccio neutrale sarebbe ottimale, quindi ne di affermazione ne di negazione, ma parlare di supporti psicologici di accettazione del sesso biologico è pericoloso e credo che il Generale non si renda conto di cosa stia proponendo.
Io comprendo che lui debba risistemare i danni che la sinistra ha indubbiamente fatto, ma questo non significa calpestare chi è genuinamente transgender come me.
Una persona che ha capito, pragmaticamente parlando senza troppi giri di parole, che esprimento il femminile fuori è felice, vive in armonia con il mondo, mentre vivere al maschile la rendeva autosabotativa, desiderosa di isolarsi, puo solo che scegliere cio che la fa stare bene.
Il costringere tali persone a vivere come non vogliono o ancora peggio, rendergli astutamente la vita impossibile perche lo possano fare è istigazione a ucciderle. Sono sicura che non è nella volonta del Generale di istigare ad uccidere delle persone, ma solo un tentativo esagerato di controbilanciare azioni scellerate della parte avversa. Sarebbe importante che lui ragioni su questo perche insisto come sempre a dire che si puo benissimo rispettare la maggioranza e la famiglia tradizionale rispettando contemporaneamente le minoranze, una non esclude l'altra, anzi sono parti importanti di un unicum inscindibile.
Vorrei infine ricordare al Generale che appellarsi alla "realta biologica" è un discorso intriso di materialismo dialettico che non ci si aspetta da un esponente di destra. Il basare la verità sull'essere di una persona basandolo solo sulla materia del suo corpo è un pensiero Marxista-Leninista che lui stesso dovrebbe rifiutare.
La mia non vuole essere un'aspra critica contro Vannacci che tralaltro su questioni geopolitiche penso abbia ragione da vendere, il mio invece è un caloroso invito a non scadere nel conservatorismo becero, piuttosto di costruire un conservatorismo illuminato che capisca l'importanza del nuovo come rafforzamento del vecchio e dell'irrinunciabile tradizione.
Nessun commento:
Posta un commento