lunedì 14 settembre 2026

Reattanza psicologica

Oggi tramite Gemini, mi stavo informando su cosa fosse la reattanza psicologica. Diciamo meglio che la conosciamo gia bene piu o meno tutti, ma non sapevo che si chiamasse cosi. In pratica sapete che piu imponi qualcosa ad un individuo, in modo piu o meno subdolo, piu questi si opporra direttamente o indirettamente per affermare la propria autonomia.

Eh beh penso che questa cosa debba essere ricordata all ex generale Vannacci, visto che non credo lui voglia creare falsi positivi solo per reattanza psicologica nei minori, con i suoi programmi di "accettazione del proprio sesso biologico".

Ahime pero temo, che visto che molti su questa terra hanno la testa dura come la terracotta etrusca o mediterranea (che oggi va piu di moda), dovranno soffrire altri minori perchè si capisca cio che dovrebbe essere chiaro per un adulto.

Neutralita ... questa parola manca cosi tanto nei dizionari di certi personaggi.


Non opprimete il prossimo e non verrete oppressi, buona giornata a tutti.

domenica 13 settembre 2026

L'astuzia è l'unica difesa efficace

Oggi voglio raccontarvi qualcosa riguardo il mio passato che ritengo essere utile per gli adolescenti di oggi che genuinamente sono trans come me oppure gay o altre forme identitarie.

Quando avevo dai 13 anni fino a 18 anni, avevo capito seppur in modo non cosi lucido come a 30 anni, che avevo qualcosa da capire di me. Certo mi travestivo di nascosto e ancora non lo vedevo come una cosa seria, pensavo fosse solo un mio gioco. Solo avanti da adulta compresi che si trattava della mia identita femminile che scalpitava disperatamente per uscire fuori e usava qualsiasi mezzo per farmelo capire. Nel mio caso la cosa ha continuato, per alcuni altri sappiate che puo essere solo passeggera. 

Ad ogni modo ho avuto la fortuna di tenere nascosto questo mio "grande segreto", mio malgrado visto che non è stata una passeggiata sopportare di nasconderlo. Intuivo fortemente che questa mia caratteristica non sarebbe stata gradita dai miei genitori. Allora astutamente ma anche per paura, decisi di nascondere tutto, di creare una facciata rassicurante per loro. Solo quando le cose si sono messe in modo tale che ormai non potevano piu farmi nulla, che a 30 anni decisi di uscire fuori e di vivere come volevo io.

Non è una cosa leggera, è dolorosissima vi avviso, ma visto il brutto contesto in cui viviamo, posso sempre e comunque suggerire di essere furbi. Viviamo in un mondo ostile che da una parte vuole indurre identita non genuine per ideologia politica, dall'altra vuole reprimere la nostra identita vera per bigottismo o chiusura mentale.

Vi auguro con tutto il cuore pero di avere attorno a voi adulti consapevoli, evoluti e non degli idioti, cosi da non dover mettere in campo meccanismi come questo, ma se non siete sicuri, tenetevi questo asso nella manica!

Quindi ragazzi/e siate astuti, valutate molto attentamente chi avete attorno a voi prima di esporvi, proteggetevi, solo quando sarete adulti non potranno piu fare nulla e sarete liberi.

venerdì 4 settembre 2026

Il peggior nemico è chi finge di esserti amico

Il titolo già da solo riassume molto bene quello che sto per scrivere oggi.

Voglio che chi legge, comprenda la gravissima situazione in cui si trovano le persone LGBT e non parlo dei movimenti o sistemi politici, parlo di persone, individui con le loro vite.

Mi spiace se posso sembrare molto dura, ma è la verità che sento e che vedo da un bel po di anni, anche da prima che cominciassi a scrivere su questo blog.

I partiti e movimenti che dicono di difenderci, secondo il mio modestissimo punto di vista, in realtà ci hanno sabotato. Non posso sapere se consapevolmente o inconsapevolmente (anche se io sarei più propensa per la prima ma questa è una mia personale opinione), conosciamo bene però per certo il danno oggettivo e incalcolabile che le azioni di questi hanno arrecato.

Invece di lavorare sulle cose importanti come la nostra dignità come esseri umani, integrazione nella società, il difendere ciò che è già stato conquistato come le unioni civili (a mio avviso ok cosi come sono senza adozione), si sono attaccati ad una marea di stro ... (scusate il francesismo) che non solo creano stupide illusioni nelle persone come noi, ma attirano odio e servono su un piatto d'argento il pretesto potente a chi veramente è retrogrado di mentalità.

- Era necessario rompere le balle ai bambini, dicendo cazzate come "bambini transgender", quando è risaputissimo che a quell'età niente è certo? Ma vi rendete conto che usare i bambini per le proprie battaglie politiche e ideologiche di qualsiasi colore, può solo che portare ad una reazione speculare? E' chiaro che ora dovremo vedere altrettanto puttanate aberranti come "l'educazione militare" nelle scuole per i minori o anche peggio come "l'educazione all'accettazione del sesso biologico". Almeno voi, cavolo dico VOI, dovevate dare il buon esempio e non usare i bambini, ma Giorgio Gaber ve lo ricordate cosa cantava?

"Non insegnate ai bambini"



Questo vale per tutti, sinistra o destra che sia, Dio santo!

I bambini vanno lasciati neutri svilupparsi liberamente, senza ingerenze esterne da chiunque! Non possiamo rischiare sia di indurre transessualità a chi non lo è davvero, oppure di reprimere chi lo è. Giù le mani dai bambini, TUTTI!

- Era necessario introdurre il pronome neutro? A cosa serve storpiare la lingua italiana omologando tutti al neutro (anche chi non binario non si sente), facendo di tutta un'erba un fascio? Eh beh se chiamiamo tutti neutri, le persone LGBT vivranno molto meglio, che idea geniale!

- Era necessario lottare per l'utero in affitto o stimolare lo sviluppo dell'allattamento alle persone transgender? Ma vi rendete conto che fare queste cose è pura illusione delirante? Non si può lottare per i propri diritti se prima non si conoscono i propri limiti. Certo se un giorno mi dicessero che la scienza ha trovato il modo di trasformare al 100% il mio corpo come quello di una donna cisgender, mi metto in lista! Ma fino ad allora, si siamo donne, ma cavolo siamo anche adulte! Non possiamo fare come delle bambine capricciose che puntano i piedi per terra perchè non hanno il loro giocattolino. Cresciamo, diamine! Ma vogliamo renderci conto che volenti o nolenti, questo corpo purtroppo non è da donna ma solo adattato all'aspetto di una donna? Non sto dicendo che non siamo donne dentro e chi ha letto i miei articoli qui nel blog sa bene come la penso, ma bisogna avere i piedi per terra!

A cosa è servito  tutto questo per migliorare la vita e l'integrazione delle persone LGBT? A nulla! La gente la state facendo adirare, se prima non c'era nessuna o poca intolleranza, con queste idiozie la state creando e ci siete riusciti benissimo! Bell'assist per la destra retrograda, complimenti!

Siete riusciti a fare quello che i nazisti un tempo non sono riusciti a fare, geniali!

sabato 27 giugno 2026

Coerenza

Oggi vorrei mostrarvi un esperimento di fisica, abbastanza vecchiotto, ma ancora molto attuale, l'esperimento dei pendoli di Huygens. Nel video vedrete una variante moderna dello stesso esperimento, condotta utilizzando dei metronomi.



Ora direte, "Ma Emily! Che c'entra tutto questo con i temi che affrontiamo nel blog?", ora vi spiego.
Come avrete osservato, se messi in condizione di poter "comunicare" tra loro i metronomi, su una base mobile comune, questi gradualmente formando prima dei gruppi poi tutti insieme, si sincronizzano spontaneamente, come se fossero diventati un unico metronomo gigante!

Ebbene, le persone transgender a mio parere, sono nelle condizioni di dover vivere un disallineamento tra il corpo e il proprio io interiore, ma si impegnano perchè questi si sincronizzino. In un certo senso la nostra è una ricerca di un ordine partendo dal caos della decoerenza. Questa condizione interiore può però essere molto interessante anche per il mondo che ci circonda, dove c'è grande caos, dove ognuno si muove caoticamente per conto proprio. Non confondete il mio come un messaggio di omologazione, non lo è affatto e vi dimostro il perchè.

Ci sono due modi per arrivare allo stesso risultato del video:

1) Forzatamente uno per uno, rallento o accelero i metronomi per fare in modo che vadano all'unisono. Questa è la dittatura, la forza bruta, l'omologazione.
2) Faccio in modo che i metronomi comunichino tra loro e abbiano tutto il tempo di entrare in sintonia, questo è un processo spontaneo, dove ognuno influenza l'altro e tutti mantenendo la propria libertà costruiscono un unico metronomo libero gigantesco.

Se le persone imparassero a comunicare, apprendendo dagli altri e offrendo i propri spunti, il risultato sara come quello del video. Quindi non permettiamo l'isolamento degli individui, giustificandolo per libertà, questo porterà solo al caos e alla sofferenza.

Il compito di ognuno di noi

Maschili sono coloro che sono venuti a conoscere la verità da una prospettiva di forza

Femminili sono coloro che sono venute a conoscere la verità da una prospettiva di vulnerabilità

Noi transgender siamo venuti / venute a scoprire che la verità sta sia nel maschile che nel femminile

Il sentimento vero

Vi scrivo una poesia che ho scritto, per rimanere concentrati su ciò che è veramente importante. Messaggio rivolto a tutti universalmente.


Ci sono vari tipi di unione
dicono che tante non sono buone
perche arrecherebbero danno
a coloro che figli fanno
ma io vi dico che Dio
ci ha dato uno strumento pio
che ci aiuta a non fare danni
a un mondo con tanti affanni
l'unione che fa tutti contenti
è quella dove veri sono i sentimenti
questo ci terrà al sicuro
da ogni percorso oscuro

lunedì 22 giugno 2026

Fobia

Oggi vi metto a confronto due notizie, entrambe scioccanti ma degne di un'attenta osservazione.


https://www.leggo.it/esteri/news/18_giugno_2026_coppia_gay_bambino_adottato_morto_preston_davey_condanne-9600418.html


https://www.romatoday.it/cronaca/violenza-sessuale-roma-scappa-bar.html


Per riassumere: nella prima si parla di una coppia omosessuale che ha abusato e ucciso il bambino adottato. Nella seconda, un ragazzo di 26 anni ha violentato una ragazza di 23 anni.

​Perché vi metto in evidenza questi fatti?

​Ho letto le reazioni alla prima notizia: un certo gruppo di persone ha puntato il dito contro un'intera categoria, etichettandola come malata. Ma sapete cosa succede? Lo stesso identico meccanismo si è attivato per l'altra notizia. In quel caso, persone solitamente della parte politica opposta hanno puntato il dito contro un'altra categoria: quella maschile.

​Vi rendete conto di quale sia il vero problema? La responsabilità è sempre dell'individuo. Trovo insopportabile questo vizio di attribuire una colpa collettiva a un'intera categoria di persone, non importa di quale "colore" o gruppo si tratti. Ciò che condanno è questa dilagante estremizzazione, che non aiuta né a capire il crimine in questione, né a preservare l'armonia e la coesione della società.

​Togliamoci la maschera politica che ci è stata cucita addosso e impariamo a vedere i fatti per quello che sono, senza cedere alla tentazione di strumentalizzarli per fomentare inutili e dannose guerre ideologiche.

martedì 16 giugno 2026

Ponti che uniscono

Rifacendomi a questo mio vecchio post stavo riflettendo sul clima di tensione che stiamo vivendo, causato anche dall'inettitudine di una certa classe dirigente europea, che obbliga ad accettare immigrazioni incontrollate deleterie per tutti, compresi i migranti onesti stessi, costretti ad essere trattati anche dall'ignoranza di una fetta di popolazione che purtroppo si comporta facendo di tutta un'erba un fascio.

Come sapete io tendo ad essere sempre il più possibile apolitica e apartitica, perchè credo che la forza dell'autenticità debba sempre esserlo per non farsi coinvolgere da fazionismi da stadio inutili.
Il mio caloroso invito per la comunità LGBT è di non farsi trascinare ne da una parte ne dall'altra ma di portare avanti con fermezza un messaggio di pace, amore e rispetto-

Ho una forte sensazione e preoccupazione che se lo permettiamo per inconsapevolezza, finiamo per venire usate come pedine come nel post che vi ho linkato a inizio articolo. Non dobbiamo mai farci usare da nessuna fazione, di qualunque colore essa sia, non sono guerre che ci riguardano!

In questa esistenza che stiamo vivendo siamo nate per allineare il nostro corpo alla nostra mente, forse col compito karmico di rimanere concentrate su noi stesse e a dare meno importanza al giudizio altrui. Questo che può sembrare uno svantaggio rispetto ad altri "gruppi", a mio parere può invece essere un punto di originalità importante. Sapete che credo fermamente che ciò che si fa dentro ognuna di noi, poi si riflette anche fuori, se riusciamo a costruire questo ponte dentro ognuna di noi, aiuteremo anche il mondo fuori a costruire ponti che collegano. E' forse questo il nostro compito piu importante qui, proprio unire fuori, a patto che riusciamo a farlo dentro.

Chi vuole il male di questo mondo, userà sempre meccanismi che manipolano, confondono e dividono cercando di rimanere nascosti, noi non abbiamo bisogno di nasconderci perchè vogliamo il bene di questo mondo.

Come in cielo cosi in terra

Qualche giorno fa ho scritto una poesia per la prima volta dedicata a Dio. Di solito scrivo sia poesia satiriche ma molte anche d'amore per il mio compagno. Spero sia di ispirazione per tutti noi.

Dio mio ti scrivo questa poesia
perché tante cose ho da dirti con l’anima mia
come forse avrai già osservato
fino ad oggi ho tanto penato

perché la tua dimensione armonica indescrivibile
anche in terra possa diventare visibile
ma tanti sono gli impedimenti
come quando sono contrari i venti

dal limite del denaro
che ti lascia umore amaro
alla distanza dello spazio
che rende le amicizie uno strazio

aiutami a costruire la tua armonia
come quando l’amore è diventata la mia via
grazie alla tua magia pia
che la tua frequenza di fondo
crei qui il paradiso più profondo

sabato 13 giugno 2026

Tenersi per mano

Ricordo tempo fa di un tizio che si infastidiva nel vedere una coppia di ragazzi omosessuali che in un parco si tenevano per mano. Ma io non capisco, a parte che Roma è grande e c'è tanto altro da vedere, se poi ti da fastidio perchè devi guardare per forza in quel punto? Inoltre certa gente si indigna per un gesto d'amore sincero e non dice nulla per tante, perdonatemi il termine, stronzate!

Io anche se sono trans, se vedo una coppia, un ragazzo e una ragazza che si baciano e si tengono per mano, mi sento felice, mi da un senso di gioia e di luce, perchè l'amore è bello in tutte le sue forme, naturali e meno naturali. Vedere una coppia di ragazzi gay tenersi per mano è la stessa cosa, è un gesto d'amore, ma certi non si indignano invece per tutta la guerra che si vuole inculcare nelle menti delle persone come una cosa normale.

La fobia che se due ragazzi gay si tengono per mano, porta alla fine delle coppie cisgender, è davvero ingiustificata!
Semmai chiediamoci perchè l'amore profondo e autentico stia sempre più scemando, in un mondo fatto di egoicità, superficialità che colpisce indistintamente tutte le categorie, dalle più "strane" per alcuni alle meno.

Puntare il dito su alcune categorie solo perchè non si sa spiegare questo crollo di valore di una civiltà, è sintomo di incapacità nel cogliere ciò che veramente stia mancando sempre di più in questo mondo, dove le persone sono sempre prese tra lavoro massacrante, risorse economiche ristrette che mettono sempre più in discussione il vero valore tradizionale universale, la famiglia di qualsiasi forma essa sia, gli affetti, le amicizie, i cari. Ecco il tempo libero se fosse restituito alle persone, invece di massacrarle 8 ore al giorno per sopravvivere, si avrebbe più tempo per chi lo vuole, per gli affetti, la famiglia, di qualunque tipo essa sia.

Tutti, indipendentemente dall'orientamento politico, dovremmo essere concordi su questo, se vogliamo un mondo con più amore e meno violenza.
Io voglio vedere famiglie classiche, coppie LGBT di qualsiasi tipo, tenersi tutti per mano in un parco, perchè volersi bene è la base di una civiltà degna di questo nome.

venerdì 12 giugno 2026

Titata di orecchie?

Ora immaginatemi in mezzo a due personaggi...

​Uno rappresenta la sinistra e l'altro la destra di questi tempi.

​Quello di sinistra mi sta dicendo: "Bisogna far fare percorsi ormonali a bambini che chiaramente mostrano disforia di genere".

​Quello di destra, invece, mi sta dicendo: "Bisogna assolutamente mettere in atto percorsi di accettazione della propria identità biologica".

​Detto questo, li prendo tutti e due per un orecchio – quello di sinistra col suo orecchio destro e quello di destra col suo orecchio sinistro – e li metto in riga.

​Quanto è difficile capire che non si devono usare i minori per le proprie battaglie politiche? E poi non è che se da una parte si fanno spudorate esagerazioni automaticamente si possono giustificare subdoli metodi di coercizione dell'individuo.

La sinistra cancella i corpi, la destra l'anima, io cancellerei i partiti e ci teniamo l'essere umano col suo corpo e la sua anima, che ne dite? 

​Anche Gaber lo diceva: non insegnate ai bambini, lasciateli stare. Loro da soli sapranno, con il tempo, qual è la loro strada. Non negate né affermate nulla: quando saranno grandi, potranno decidere in totale autonomia e consapevolezza.

lunedì 8 giugno 2026

Argomento spinoso ma va affrontato

Sono rimasta colpita da una situazione piuttosto bizzarra in quei gruppi che almeno dicono di difendere i nostri diritti. Sacrosanto e giustissimo senza ombra di dubbio criminalizzare le azioni aberranti di Israele su un popolo inerte di gente innocente come quello palestinese, sacrosanto e giustissimo il rispetto tra le culture, tutto ottimo, ma non riesco ancora a capire perchè vedo una diffusa giustificazione, o meglio, perchè si chiuda un occhio su quei musulmani estremisti che abbiamo in italia (alcuni sono cosi, non tutti ma va detto per amor di verità) che hanno un modo di fare molto incompatibile sia col nostro paese sia con la sensibilità verso il femminile che tutte noi indubbiamente abbiamo.

Come si fa a gridare schizofrenicamente per i diritti delle donne e trans se poi si vedono sempre più in italia dappertutto donne musulmane col niqab nelle città? E' la loro cultura e che facciano quello che gli pare, ma farlo nel nostro paese persino difesi da un'ala politica che vuole l'emancipazione femminile, non vi sembra quanto meno strano? Rifletteteci un attimo, non fatevi prendere subito dall'impulso, qui nessuno vuole mancare di rispetto per le usanze altrui, stiamo solo facendo insieme sempre un ragionamento di coerenza.

Ve lo chiedo anche cosi, perchè se voi andate nei loro paesi non vi è permesso di andare in giro senza velo o 
niqab? L'equità deve valere per entrambe le parti, altrimenti si sta facendo razzismo al contrario.

Detto questo passiamo ad un'altra analisi che ho voglia di fare con voi, perchè se ci tenete al rispetto per il femminile non potete non accorgervi di cosa io stia per scrivervi. Come forse avrete capito in altri post, uso una chiave di lettura a mio parere molto potente, secondo la quale fuori di te nella vita, si mostra tutto ciò che non comprendi al tuo interno. Analizzando secondo questa chiave di lettura l'atteggiamento del voler coprire il volto del femminile, si comprende che questa profonda e incompatibile con noi ginofobia se non misoginia, mostri quanta bruttezza disarmonica abbia chi agisce in questo modo. Guardate che questo ragionamento non si riferisce solo ai musulmani estremisti ma anche agli assassini che sfregiano il volto delle donne o le violentano, presentano in forme diverse ma con la stessa sostanza, una identica disarmonia psicologica. Vogliono brutalizzare il bello (il femminile è il simbolo del bello e dell'armonia) e nasconderlo perchè lo rifiutano dentro di se.

Ecco vi ho detto "ginofobia" ma alla fine si tratta della stessa malattia di cui è affetto gran parte del genere umano, la fobia, da qualunque parte la si voglia vedere. La fobia genera mostri e in questo caso trasforma anche in mostri chi ci sta d'avanti. Ebbene noi trans che parliamo spesso di transfobia, non possiamo non riflettere molto su questo spinoso argomento, ma doveroso da affrontare e con autenticità, senza filtri politicamente corretti che non ci aiutano per nulla a comprendere davvero come stanno andando le cose. 

domenica 7 giugno 2026

Amore unica salvezza

Oggi mi sento di dirvi una semplice cosa: fate in modo di circondarvi di persone che vi vogliono bene e vi rispettano per chi siete. Non interagite con:

​Chi è palesemente tossico, manipolandovi e facendovi sentire finte.

​Chi vi scaglia contro questi stessi soggetti per guerre ideologiche che si autoalimentano come mostri invincibili.

​Non restate mai sole. Circondatevi di persone che vi amano e vi vogliono bene: loro saranno la vostra resistenza reale, il resto è solo fuffa.

​Un abbraccio, vi voglio bene.

venerdì 5 giugno 2026

Verità senza edulcoranti

È un atto di verità: sono una donna trans, non sono "donna e basta", ma di contro pretendo di non essere definita uomo. Questo non significa che io approvi i pronomi neutri — un obbrobrio letterario — dico solo di scrivere sui documenti l'evidenza. A me non dà fastidio essere definita trans, è la verità, ma so che, a specchio, molte come me vogliono a tutti i costi essere chiamate donne, esattamente come quelle genetiche. Psicologicamente lo siamo, sì, ma il corpo, pur essendo la punta dell'iceberg del nostro essere, va sempre considerato. Siamo donne indubbiamente diverse dalle donne biologiche, anche nel corpo. Se non impariamo noi in primis a essere oneste intellettualmente, a specchio ci troveremo sempre gente disonesta al rovescio, che ci chiamerà uomini.

​Quindi penso sia la cosa più giusta che sui documenti, qualora si decidesse di effettuare il cambio anagrafico, si scriva "trans", o almeno "terzo genere". Se una non vuole farlo e sta bene cosi, nessun problema ovviamente. 

​Capisco, ragazze, che avrete da dire: "Ma così siamo discriminate sul lavoro". Presupposto che sulla carta, secondo la legge italiana, questo non potrebbe essere fatto, nel concreto lo fanno lo stesso. Scrivere "donna" sul documento non ci protegge, perché al primo colloquio — diciamocelo francamente — a un occhio attento si capisce che siamo trans. Vi prego di non vederlo come una brutta cosa: noi dobbiamo essere fiere di essere ciò che siamo, senza filtri. Non aiuteremo mai la società a evolvere se dobbiamo metterci una maschera rassicurante. È importante essere accettate per quello che siamo: trans, e non è un crimine. Solo chi ruba e uccide dovrebbe vergognarsi (anche se alcuni non lo fanno).

​Se siamo coerenti noi in primis, indurremo gli altri, anche il bigotto, a essere coerenti.

​Un dolce abbraccio a tutti e tutte, e scusate la durezza del mio argomentare, ma sentivo il bisogno di spiegare la questione con fermezza, data la sua complessità

giovedì 4 giugno 2026

Oltre il velo del materialismo

Avete presente quanto sia pesante sopportare il peso emotivo di sentirsi considerati "finti", quando in realtà è proprio l'opposto?

​Sì, è pesante, ma non dovremmo farci prendere dalla tentazione della rabbia. La rabbia non aiuta né noi, né chi la pensa in quel modo. C'è infatti un'alta probabilità che chi ci giudica sia semplicemente confuso, specialmente a causa della cultura in cui viviamo, fortemente incentrata sul materialismo.

​Questo mondo basa l'essere su come si appare agli altri, sul corpo, e non riesce – ahimè – a vedere oltre il velo, più in profondità. Complici i tempi frenetici che ci distraggono, non ci sono mai il tempo e l'energia per soffermarsi. Di conseguenza, dal mio punto di vista, si cade in due opposti errori: o si semplifica chiamando tutti al neutro e storpiando la lingua italiana, o, di contro, si pretende che solo il corpo biologico rappresenti chi sei. Convenzioni che, come ho scritto nel post precedente, sanno decisamente di verdura scongelata.

​Quindi, se una persona cerca di allineare la sua superficie alla sua profondità, non sta barando: sta compiendo un atto di trasparenza. Lo fa in modo che anche la persona meno attenta e più legata alle convenzioni riesca a vederla per quello che è davvero, pur continuando a usare un sistema di valutazione superficiale.

​Eppure, in questo mondo materialista, assistiamo a un incredibile capovolgimento della realtà: una persona trans può essere spacciata per "falsa" solo perché sta cercando il guscio esterno che corrisponda alla sua essenza.

​Riflettiamoci molto. Questa questione va ben oltre il tema che coinvolge noi persone trans; delinea l'atteggiamento superficiale di una civiltà che – si spera – possa presto evolversi, lasciando spazio a una maggiore profondità e verità in ogni ambito della vita.

Le verdure surgelate ... che schifo!

Avete mai provato a mettere frutta e verdura nel freezer? Dopo scongelate e cotte erano una schifezza giusto? 

Ecco, perche vi dico questo? Perché c'è una verdura congelata nella nostra civiltà umana che si chiama "ideologismo".


L'uomo ha usato le sue idee del momento da sempre, sia esprimendo se stesso che affrontando i suoi problemi. Fin qui tutti d'accordo, ma se queste idee si mettono nel congelatore e poi si tirano fuori per i tempi futuri, il sapore che hanno non è dei migliori. 


Quindi la mia riflessione è di lasciar perdere ideologie preconfezionate, incluse ovviamente anche quelle che riguardano noi persone lgbtq ( scusate la freddezza della sigla ma non conosco modo migliore per riferirmi a noi). 


La consapevolezza umana evolve continuamente, ancorarla a idee del passato quasi come se fossero dei precetti da seguire religiosamente, non ci porta da nessuna parte. 


Usiamo la creativita umana giorno dopo giorno, ha un buon sapore, fresco, soddisfacente e saziante. 


Buon appetito a tutti! 

lunedì 1 giugno 2026

Coerenza secondo natura

Oggi riflettevo su un'affermazione che ultimamente ho sentito piuttosto spesso "Basta agire contro natura, se lo si fa non si è normali".


Quando si fanno certe affermazioni bisogna poi applicarle con rigore e serieta senza eccezioni. 


Quindi se dobbiamo vedere la natura per come ci ha fatti, la legge della jungla ha creato il maschio biologico per accoppiarsi con piu femmine è la sua natura, nessuno puo negarlo, il mammifero umano è poligamo per natura. Ma allora perché la civilta umana ha inventato il matrimonio? Perché l'uomo si è evoluto e ha capito che creando rapporti stabili, seri ha visto che questo creava un ordine sociale innegabile dando la possibilita a chi vuole di legarsi per tutta la vita con lo stesso partner. Questo legame è contro natura ma l'uomo ha capito che era importante invece sancirlo per la propria evoluzione oltre lo status da animale della jungla. 


Detto questo chi si fa paladino del secondo natura, ha gia implicitamente accettato questa come un'eccezione necessaria alla societa umana. 


Allora qui è importante sancire un patto di coerenza, se si accetta l'eccezione contro natura della monogamia da una parte, dall'altra si deve per forza accettare l'eccezione delle persone trans per permettere alla societa di evolvere e lasciar vivere in armonia e ben accette anche persone come noi che non si limitano alla legge della jungla "hai un corpo maschile quindi sei maschio e non importa chi sei dentro".


Se l'eccezione alla legge della natura vale per voi deve valere per tutti

Un caro abbraccio a tutti per oggi. 

martedì 26 maggio 2026

Nonostante tutto ...

Oggi stavo leggendo alcune affermazioni del Gen Vannacci come "privilegiare il supporto psicologico volto all'accettazione del sesso biologico".


Voi se avete letto abbastanza il mio blog, sapete qual è la mia posizione e che malsopporto gli estremismi di chi dice di difenderci. Pero vorrei sottolineare anche che purtroppo il Vannacci estremizza dall'altra parte.


Sui minori gia ho detto che l'approccio neutrale sarebbe ottimale, quindi ne di affermazione ne di negazione, ma parlare di supporti psicologici di accettazione del sesso biologico è pericoloso e credo che il Generale non si renda conto di cosa stia proponendo.


Io comprendo che lui debba risistemare i danni che la sinistra ha indubbiamente fatto, ma questo non significa calpestare chi è genuinamente transgender come me.


Una persona che ha capito, pragmaticamente parlando senza troppi giri di parole, che esprimento il femminile fuori è felice, vive in armonia con il mondo, mentre vivere al maschile la rendeva autosabotativa, desiderosa di isolarsi, puo solo che scegliere cio che la fa stare bene.


Il costringere tali persone a vivere come non vogliono o ancora peggio, rendergli astutamente la vita impossibile perche lo possano fare è istigazione a ucciderle. Sono sicura che non è nella volonta del Generale di istigare ad uccidere delle persone, ma solo un tentativo esagerato di controbilanciare azioni scellerate della parte avversa. Sarebbe importante che lui ragioni su questo perche insisto come sempre a dire che si puo benissimo rispettare la maggioranza e la famiglia tradizionale rispettando contemporaneamente le minoranze, una non esclude l'altra, anzi sono parti importanti di un unicum inscindibile.


Vorrei infine ricordare al Generale che appellarsi alla "realta biologica" è un discorso intriso di materialismo dialettico che non ci si aspetta da un esponente di destra. Il basare la verità sull'essere di una persona basandolo solo sulla materia del suo corpo è un pensiero Marxista-Leninista che lui stesso dovrebbe rifiutare.


La mia non vuole essere un'aspra critica contro Vannacci che tralaltro su questioni geopolitiche penso abbia ragione da vendere, il mio invece è un caloroso invito a non scadere nel conservatorismo becero, piuttosto di costruire un conservatorismo illuminato che capisca l'importanza del nuovo come rafforzamento del vecchio e dell'irrinunciabile tradizione.

mercoledì 20 maggio 2026

Lo scontro non serve a nessuno

Proprio oggi riflettevo a lungo su una cosa che ormai è palese nella società in cui viviamo. Questa continua tendenza a cercare lo scontro e la polarizzazione tra posizioni che in realtà contengono entrambe parti fondamentali di tutta la "baracca".

Immaginate se in un albero le radici si mettessero a fare la guerra con le foglie, l'albero morirebbe. Servono entrambe per il suo funzionamento.

Le radici (la tradizione) offrono stabilità, continuità generazionale e una base sicura per la società. Senza queste radici, la società rischia il caos e la perdita di identità culturale.

Le foglie (L'eccezione): Le persone trans, le minoranze e le diverse espressioni dell'individualità rappresentano la crescita, l'adattamento e la varietà della vita. Senza le foglie, l'albero non respira e non si evolve.

Come in un ecosistema, ogni parte ha una funzione fondamentale e ognuno ha bisogno dell'altro perchè tutto funzioni. Come nello yin e nello yang, niente è tutto o solo bianco o solo nero.

Le persone come me rimarranno sempre un'eccezione, una minoranza, ma non per questo non meritano rispetto e riconoscimento nella società. Dall'altra parte, la base tradizionale, la propria cultura storica, il proprio paese, sono una base fondamentale che da quella stabilita necessaria perchè non si degeneri.

Se uno esclude l'altro viviamo questi due estremi, entrambe indesiderabili per tutti:

  • L'appiattimento (Conservatorismo radicale): Un mondo che nega l'eccezione e costringe l'individuo a indossare una maschera soffocante. Questo approccio distrugge il benessere psicologico della persona, obbligandola a una vita di finzione.
  • Il caos (Progressismo performativo): Un mondo che, nel tentativo di decostruire tutto, rischia di spingere i giovani verso etichette o percorsi medici complessi senza una reale, profonda e matura auto-comprensione. Questo rischia di creare confusione in una fase delicata dello sviluppo.

    Quindi basta con gli scontri polarizzanti ideologici, mettiamoci in testa che tradizione e progresso sono complementari, non nemici e hanno un disperato bisogno di collaborazione, specie in un'epoca come questa.

    Rifletteteci tutti, indipendentemente di che "parte" vi sentite di appartenere. Un abbraccio a tutti/e.
  • sabato 7 febbraio 2026

    Sinistra e Destra, basta!

     Oggi voglio iniziare il mio post con questa mia citazione:

    "chi ci attacca da destra non ci riconosce come reale,  
     chi ci “difende” da sinistra spesso ci usa come simbolo, non       come    persona."

    La mia riflessione si basa sul fatto che se vogliamo un vero cambiamento per tutti/e noi, dovremmo stare lontane dalla politica, perchè questa purtroppo non è in grado di evolversi dal solito becero scontro ideologico, invece di voler risolvere i problemi. Entrambe gli schieramenti non capiscono che hanno un pezzo di verita, come ho scritto un post in passato dove dico che questa è come tante schegge di vetro, e che invece di scontrarsi come caproni dovrebbero cooperare, ma non solo riguardo le tematiche nostre ma in generale.

    Siccome la politica, o meglio chi è partecipe di questa, non è capace di evolvere, dovremmo noi cercare di tenerci lontane, è protezione della nostra serenità e umanità.
    Chi doveva difenderci ha fatto dei disastri colossali, proponendo "reati di opinione", imposizioni linguistiche che non fanno altro che generare risentimento e non aumento di consapevolezza sulla nostra esistenza. Questo non significa che se uno ci chiama "al maschile" volutamente non sia "stronzo" (scusate il francesismo, ma qui ci sta), perchè insensibile, narcisista e incapace di capire l'altro, ma la libertà di pensiero e di parola vale anche per gli stronzi.

    "Non sono d'accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla   morte il tuo diritto a dirlo"

    Piuttosto si doveva inasprire ogni azione violenta fisica, come hanno fatto in parte per le donne cisgender e non purtroppo per noi, ma questo niente da fare.

    Per quanto riguarda chi ci attacca dall'altra sponda, beh per loro c'è poco da dire si sa, ma non bisogna cadere nell'inganno che anche loro non dicano alcune cose giuste. E' giusto per esempio che il mondo naturalmente non puo avere una maggioranza trans che schiaccia il resto della popolazione e mi spiace dirlo ma negli ultimi tempi c'è stata davvero una spinta a indurre transessualita che poi non erano vere, come non bisognerebbe spingere i minori a fare cose che magari non sono corrette. Io sono per un atteggiamento neutro, lasciare esprimere il minore come si sente senza negargli nulla facendolo sentire malato, ma nemmeno spingerlo a prendere ormoni. E' un discorso di buon senso. Come vedete ognuno ha un pezzo di verita, quindi perche continuare a scontrarsi? Vogliamo invece sforzarci tutti di vedere i pezzetti di verita di ognuno e ricomporre il puzzle? 

    Reattanza psicologica

    Oggi tramite Gemini, mi stavo informando su cosa fosse la reattanza psicologica. Diciamo meglio che la conosciamo gia bene piu o meno tutti,...